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6.12.11

MONTI VA CACCIATO!!!

Premessa: questo post fa schifo. è scritto sulla scorta di un’incazzatura in atto e quindi risente della lucidità nell’argomentare. Come dire: salto di palo in frasca, tanto che fosse il tema di un mio alunno, esiterei a mettergli 7. Ma tant’è: se fossi stata una letterata avrei scritto dei libri. Sono una filosofa d’accatto a stipendio pubblico, che vive facendo altro e quindi me ne frego.

In Italia vige la morale dell’ “erba del vicino è sempre piu’ verde”. Ci si incazza, giustamente, quando si vedono pubblicate le stratosferiche cifre dei vitalizi dei dirigenti, delle retribuzioni dei parlamentari, delle liquidazioni dei mega-manager. I social-network pullulano di notizie circa gli appartamenti lussuosi destinati ai ministri ma inabitati e a spese dei contribuenti o per le liquidazioni di faccendieri di alto livello, pure condannati per reati penali.

Le vite dei numerosi uomini di potere sono parallele alle nostre. Loro sono autoritari moralisti, paurosi pure di una scelta politica minimale -e sicuramente condivisa anche dall’elettorato cattolico , come sarebbe quella di richiedere l’ICI anche alle attività e agli immobili del Vaticano-

I politici del nostro teatrino hanno la faccia di tuonare con voce vibrante sentimento lo slogan della “necessità” di onorare un debito che nessuno di noi ha voluto, contratto, determinato. Ma per noi, a ‘sto punto, uno spassionato sguardo sulla nostra fisionomia nazionale (secondo la categoria di Spengler) diviene necessario.

Gli italiani sono mediamente un popolo che si è rotto la schiena da sempre (io stessa ho cominciato a lavorare in nero a 14 anni il pomeriggio. Facevo la baby sitter, tutti i giorni, dalle 16,30 alle 21). Non è che siamo gente che ha paura di lavorare, noi, nè al nord nè al sud. Gli italiani lavorano, figliano e, eccezioni a parte, sono fedeli alle loro scelte adulte.

I valori della “famiglia” sono risultati alle destre vincenti perchè sono condivisi. In effetti l’italiano è sempre stato risparmiatore perchè ha sempre pensato al “bene della famiglia”, al futuro dei figli, alla loro salute (e alimentazione) e a cose così.

E’ stata questa qualità della precedente generazione che ci ha salvato dal progressivo, maledetto e inesorabile smantellamento di ogni forma di protezione sociale. Le famiglie d’origine accudiscono bambini dei figlioli giovani che lavorano e -quando i vecchi si fanno non piu’ capaci di star soli- sono sorretti dalla famiglia di destinazione, sopperendo cosi alle carenze dello stato verso la necessità di creazione di istituzioni protettive dalla marginalità sociale. Eppure la marginalità sociale è in aumento. Le nostre strade, metropolitane, stazioni ecc…sono sempre piu’ piene di italiani vecchi e sfigati che chiedono l’elemosina. Questo dato è impressionanteper chiunque si avventuri per Milano (per fare un esempio) nel 2011.

Noi italiani abbiamo accettato senza batter ciglio che l’euro ci dimezzasse il reddito quando è stato introdotto. Ormai 1 euro= 1000 lire (che è una verità) non lo pensiamo nemmeno piu’: il fantasma della rassegnazione si è impadronito di noi. I progetti di Monti, adesso, stanno per rivoluzionare nuovamente le nostre vite e non in senso positivo. Si sta perfezionando un sistema di contrattazione lavorativa decisamente sfavorevole per chi è giovane e si stanno costringendo anziani e anziane del domani a restare sui posti di lavoro per via di un’indecente concezione della proprietà delle pensioni.

Come dire: il comunismo dei beni non deve valere per nessuno (chè la nostra è una società di destra, fortemente anticomunista) tranne che per i contributi versati mentre si lavora, sulla restituzione dei quali ci sono le banche che decidono sull’ “aspettativa di vita” in base a calcoli falsi e pretestuosi, come se fossimo in un regime comunista-appunto- dimenticando che quei contributi sono nostri, sono trattenute sulle nostre ore di lavoro, sulla qualità del medesimo. Cioè in parole povere: i contributi sono nostra proprietà e non sta scritto in nessuna costituzione che un inviato speciale di Goldman Sachs che si chiama Monti e che con noi ha in comune solo la nazionalità, decida cosa farne.

E’ scandaloso che a ragionare in termini di opposizione al governo GOLPISTA* Monti vi sia solo la lega. E’ scandaloso che si assista al passaggio di mano delle funzioni governative da uno totalmente accovacciato alle sorti della sua bassa imprenditoria a uno che, per presentarsi con un’apparenza migliore, si arroga un diritto che non ha e cioècomunistizzare i risparmi del ceto proletario e medio della società italiana. Senza elezioni, poi. Senza manco questa pantomima (voluta dal leghista che oggi tuona di “marcia su milano”) che il “porcellum” rende inutile. Vogliono proprio andare sul sicuro: che Monti sieda alla destra della Volontà del FMI e che come il suo figlio incarnato la attui. Il soggetto di tutto cio’ è l’oligarchia bancaria, facente capo a Goldman Sachs, che si è ramificata nello spazio e nel tempo fino a erodere la sovranità degli stati europei e a rendere sensato ogni riferimento alla sovranità popolare (o statale) , leitmotiv di cui le costituzioni occidentali traboccano, SOLO nel senso della propaganda.

*per spiegare questo concetto cito pari pari il commento di un mio Utente “se proprio vogliamo citare la costituzione, l’art. 1 dice:
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
mi pare che non ci sia niente di vero ed attuale in queste due semplici frasi che dovrebbero essere alla base della carta costituzionale.

Parlo e ne sono convinto di GOLPE per la modalità in cui è avvenuto il tutto.
Se per questo anche Mussolini venne nominato dal re, in maniera del tutto leggittima, però sfido chiunque a dire che il fascismo fu qualcosa di democratico.
Lo stesso con il nazismo.

Qui siamo davanti ad un’evoluzione di queste due dittature e prese del potere, perfino più pericolose.

Lì c’era stata un guerra che aveva messo in ginocchio nazioni e popoli, qui siamo davanti ad inganni, furbizie.
Alle bombe e le armi di allora, abbiamo i ‘derivati’, i CDS, che sono stati definiti ‘ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA’.

Quello che è scandaloso è come al potere ci sia ora chi ha causato il disastro.
Nel caos, nel terrore che hanno sprigionato, la gente non riesce a rendersene conto.
Questo è quello che mi spaventa.
Oggi le oligarchie sono talmente sicure di sè, talmente arroganti che si possono permettere di togliersi la maschera e di mettere uno di loro al comando.

Non hanno più bisogno di gorbaciov, di clinton, di obama, di prodi…


GIVE THANX CLORO


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