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17.10.11

Surfista cade dalla tavola e si ritrova sul dorso di uno squalo

Surfista cade dalla tavola e si ritrova sul dorso di uno squalo

Portland (Oregon, Usa), 13 ott. (LaPresse/AP) - Un surfista dell'Oregon, negli Stati Uniti, ha avuto un insolito incontro ravvicinato con un grande squalo. Doug Niblack ha raccontato che lunedì, mentre stava pagaiando in attesa dell'onda al largo di Seaside, in Oregon, la sua tavola è stata colpita da qualcosa di duro. Anziché finire in acqua, Niblack è balzato in piedi convinto di trovarsi sulla sua tavola, e invece si è trovato sul dorso dello squalo.

Guardando giù, ha visto la pinna dorsale tra i piedi, mentre è rimasto in equilibrio sulla schiena di quello che ha descritto come un esemplare lungo fra i tre metri e i tre metri e mezzo, largo come la sua tavola da surf, e nero e gommoso come la sua muta di neoprene. La coda sbatteva avanti e indietro e l'acqua mulinava intorno.

"È stato terrificante vedere la forma emergere dal nulla e trovarla all'improvviso sotto di me - ha detto alla Associated Press - con la pinna spuntare dall'acqua. È stato come in un film". Niblack ritiene di essere stato in piedi sullo squalo per pochi secondi, poi il predatore si è immerso. La pinna dorsale si è agganciata alla tavola, trascinandolo per qualche metro per il laccio alla caviglia.

"Ho urlato come un matto - ha ricordato - ho gridato 'Squalo!' e ho pensato di essere spacciato". Poi il predatore si è immerso ed è sparito.

Una guardia costiera, Jake Marks, non ha potuto vedere bene lo squalo, ma ha avvistato Niblack all'improvviso alzarsi in piedi in mezzo all'acqua che ribolliva. Lo ha raggiunto pagaiando il più veloce possibile per riportarlo a riva dopo aver scorto una enorme massa scura nuotare tra loro appena sotto il pelo dell'acqua. "Non ho ragione di dubitare che ci fosse uno squalo là fuori - ha detto - con i danni alla sua tavola e come urlava e tremava dopo, non vedo altre spiegazioni".

"C'è stato un momento, mentre stava accadendo tutto, in cui ho fatto come pace con me stesso. Ero certo di stare per morire. Poi pagaiando verso riva, ho pregato tutto il tempo chiedendo 'Fa sì che non mi segua'". Niblack fa surf da sei anni e ha scorto altre volte gli squali nell'acqua, ma non è da tutti vederne uno così da vicino e poterlo raccontare.
fonte Yahoo.it

give thanx Roberto Tramarin

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