♣ TEMPLATE IN ALLESTIMENTO... stay tuned ♣

24.5.11

La schiavitù esiste ancora. In Perù

La schiavitù esiste ancora. In Perù

In molte parti del mondo ci sono persone alle quali è precluso il diritto a disporre di se stesse. Accade anche in questo paese del Sudamerica, che sta conoscendo una poderosa crescita economica.

Gulnara Shahinian, Consulente Speciale delle Nazioni Unite sulle forme contemporanee di schiavitù, ha dichiarato, dopo una visita di 12 giorni in Perù, che le “autorità locali hanno dimostrato une ferma volontà di combattere tali forme di schiavitù attraverso la creazione di istituzioni a livello nazionale e regionale volte a questo scopo, nonché di attivare un piano nazionale in questa direzione.” Lo riferisce Un News Centre.

MOLTO DA FARE - “In ogni caso rimane molto da fare. Bisogna rafforzare la legislazione esistente, introdurre sanzioni separate per ogni forma di schiavitù, sviluppare un meccanismo di reinserimento e di compensazione delle vittime e dotarsi di strumenti atti a effettuare un monitoraggio costante della situazione.” Insomma, a quanto pare c’è davvero ancora molto da fare. Ma dove lavorano gli chiavi dei nostri giorni? Nei campi, nelle miniere, nelle case. E poi c’è lo sfruttamento dei bambini, che è la forma peggiore di riduzione in schiavitù.

AREE URBANE E MINIERE - “Nelle aree urbane la schiavitù resta invisibile e le vittime sono ragazze giovani e giovanissime che sono andate in città per disperazione, che non hanno coscienza dei propri diritti e non possono riferire gli abusi che patiscono.” Ha dichiarato la Shahinian. “per quanto riguarda le miniere, nella zona di Madre de Dios si pratica ogni tipo di schiavitù, anche sessuale, sia di adulti che di minori.” Un incubo, insomma, che devono vivere le popolazioni indigene che vivono in zone remote e in comunità isolate, che non riescono a sostentarsi, contraggono debito e si trovano intrappolate nel cerchio di povertà che porta grandi e bambini a diventare schiavi. “Il Perù, che sta sperimentando una delle più rapide crescite economiche al mondo, deve iniziare a pensare che la crescita economica non può essere fatta a spese dei diritti dell’individuo.” La Signora Shahinian, che opera in una posizione indipendente e non remunerate, riferisce al Consiglio delle Nazioni Unite sui Diritti Umani di Ginevra.

give thanx Roberto Tramarin


Reazioni:

0 commenti esagitati e considerazioni varie:

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Best WordPress Themes