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1.4.11

Cinque vecchietti intraprendenti e quel raid pacifista nella base atomica

Due nonne, due preti, una suora entrano nottetempo in un deposito missilistico americana e appendono dei cartelli contro la guerra. Ieri sono stati condannati.La sentenza di ieri, piuttosto severa, è la seguente, come riferisce l’Huffington Post: Madre Anne Montgomery, 83 anni, suora delle Sorelle del Sacro Cuore,New York, condannata a due mesi nelle prigioni federali e a 4 mesi di arresti domiciliari; Padre Bill Bischel, 81 anni, prete gesuita di Tacoma, condannato a tre mesi di reclusione e a 6 mesi di domiciliari;Susan Crane, 67 anni, membro della comunità Jonah House di Baltimora, nel Maryland, condannata a 15 mesi di reclusione; Lynne Greenwald, 60 anni, infermiera di Bremerton, condannata a 6 mesi di reclusione; e infine Padre Steve Kelly, 60 anni, gesuita di Oakland, condannato a 15 mesi. Inoltre i cinque dovranno pagare un’ammenda di 5300 dollari. Bischel and Greenwald sono attivisti del Ground Zero Center for Nonviolent Action, un gruppo che si batte contro le armi nucleari dal 1977. Ma cosa hanno fatto questi cinque anziani?

DISARMATE I TRIDENT – Il 2 novembre 2009, nel giorno dei morti, sono entrati quatti quatti con il favore delle tenebre nella Base Navale di Kitsap-Bangor che si trova nei pressi di Tacoma, Washington, dove sono custoditi centinaia di armi nucleari che vengono utilizzate sui sottomarini Trident. Otto sono i sottomarini Trident, ognuno dei quali è armato con 24 missili nucleari dotati di un potere distruttivo pari a trenta volte la bomba che fu sganciata su Hiroshima. Non cosa da poco, quindi. Una volta lì, hanno appeso i cartelli che si erano portati da casa “Disarmate i Trident: sono immorali e illegali”. Li hanno arrestati lì, davanti ai missili.

ILLEGALI E IMMORALI - Nel dicembre 2010 i cinque sono comparsi di fronte al tribunale federale con l’accusa di danneggiamento di proprietà del governo (comunque non avevano danneggiato i missili), cospirazione ed effrazione. L’aula era piena di gente venuta a sentire le ragioni di questi cinque eroici vecchietti, ma anche fuori si era radunata una piccola folla. Così è stato per tutti i cinque giorni del processo. Ieri, la sentenza. Severa, forse troppo, per delle persone anziane e soprattutto per degli indomiti combattenti per i diritti civili. Il giudice stesso alla fine si è detto dispiaciuto, ma ha aggiunto che il suo dovere è di applicare la legge, e se tutti si introducessero nella basi militari in cui sono custoditi missili nucleari sarebbe messa a repentaglio la sicurezza dell’intera società. Invece tenere in giro tutti quei missili atomici non mette a repentaglio nessuno? I cinque anziani sono stati portati direttamente dal tribunale in prigione. Molte persone erano fuori a chiedere lo smantellamento delle armi di distruzione di massa, che sono illegali e immorali.


give thanx Roberto Tramarin


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