♣ TEMPLATE IN ALLESTIMENTO... stay tuned ♣

10.12.10

tecaterapia: cos'è e quando si applica

Un terapia relativamente nuova, che si basa sull'effetto di massaggio profondo dato da particolari onde elettriche. Particolarmente efficace nelle patologie articolari. Le risposte dell'ortopedico anche a domande su lesioni ai legamenti, distorsioni al ginocchio, frattura al gomito, tallonite.

Scrivete i vostri dubbi e le vostre domande akwsalute@kataweb.it. Il professor Ferdinando Priano (docente a contratto dell'Università di Genova, specialista in ortopedia e medicina dello sport, direttore del Dipartimento ortopedico Progess delle cliniche Città di Alessandria e San Gaudenzio di Novara, vicepresidente della Società italiana di artroscopia) vi risponderà nella home page di Kataweb Salute.

Non chiedete risposte private: l'ortopedico risponderà solo ed esclusivamente sul sito.

Chiediamo a chi scrive un po' di pazienza. La risposta non sarà immediata. Le domande che arrivano al professor Priano sono tantissime e il ritmo di dieci domande e risposte alla settimana non consente di smaltirle tutte immediatamente. La risposta alla vostra domanda verrà pubblicata comunque: si tratta solo di attendere un po'.

Vi preghiamo anche di inviare domande brevi e sintetiche. Grazie.

Tecarterapia

Vorrei se possibile avere informazioni sulla tecarterapia, che ho iniziato a fare, dopo aver provato diversi tipi di massaggi, per problemi alla schiena di vertebre con torsione, artrosi e dolori alla cervicale, nonché muscolari.Vorrei sapere se tale terapia è valida, da quanto è sperimentata, e se dà risultati almeno di sollievo, e in che arco di tempo.

La tecarterapia è una terapia fisica relativamente recente che si basa sull'effetto di massaggio connettivale profondo dato da particolari onde elettriche. Direi che è efficace nelle patologie articolari, come la sua.

Lesione crociato posteriore

Avendo riscontrato tramite contusione una lesione del legamento crociato posteriore del ginocchio sinistro rilevata anche dalla Risonanza magnetica nel settembre 2004 ad oggi dopo un trattamento di fisioterapia con elettro stimolazioni, laser e magneto terapia e palestra facendo aumentare la massa muscolare della coscia, dopo 5 mesi ancora avverto del dolore quando piego del tutto il ginocchio. Ho letto della Tecarterapia, secondo Lei è indicata per questa patologia?

Credo che lei debba continuare con il potenziamento muscolare. In generale nelle lesioni del LCP il movimento che procura dolore è proprio l'accosciamento in quanto, mancando il legamento, la traslazione della tibia avanti e indietro non può essere completamente controllata. Anche la tecar la può aiutare.

Distorsione al ginocchio

Ho 29 anni, ho subito una brutta distorsione al ginocchio sx 7 anni fa, con conseguente sfilacciamento del crociato anteriore; mi era stato consigliato dall'ortopedico, di non operare e di continuare a fare attivita' per non indebolire il ginocchio. Una settimana fa, penso di avere subito una distorsione allo stesso ginocchio sinistro durante una partita di calcetto. Il giorno successivo, riuscivo gia' a camminare anche se con un po' di dolore. Ieri camminando in ufficio, ho avuto ancora la stessa impressione, ho avvertito un dolore abbastanza intenso e il ginocchio mi ha "scrocchiato". Ora il ginocchio e' un po' gonfio, riesco comunque a piegarlo e a distenderlo, ma mi fa abbastanza male soprattutto sul lato destro. Mi e' stato detto che prima di fare una risonanza o TAC deve sgonfiarsi completamente. Cosa puo' essere successo? Posso andare in piscina a nuotare, o devo stare completamente a riposo?

Credo che con una storia come la sua sia opportuno pensare ad un intervento chirurgico perchè il suo ginocchio si sta progressivemente deteriorando. Faccia esercizi di rinforzo muscolare e esegua al più presto una risonanza magnetica.

Frattura multipla del gomito

Scrivo per avere alcune informazioni sulla frattura multipla del gomito e in particolare le funzioni che hanno i chiodi e i fili di ferro inseriti con l'operazione sostenuta purtroppo alcuni mesi fa da mio cugino. Le spiego il problema: i medici dopo che mio cugino non riusciva a piegare il braccio oltre l'angolo di 90 gradi hanno deciso di effettuare una anestesia per poter rioperare. A cosa servono i fili di ferro e l'operazione che vogliono effettuare?

I fili a cui lei fa riferimento penso siano i mezzi di sintesi della frattura. Le fratture articolari di gomito frequentemente danno limitazione articolare. Credo che la decisione dei medici che curano suo cugino sia opportuna per ridargli il movimento del gomito.

Tallonite

Mio figlio di 11 anni calciatore soffre da più di un anno di una forte tallonite; dopo varie laser terapie e un anno di riposo sono bastati allenamenti e la situazione è tornata come prime cosa devo fare?

Ha fatto qualche accertamento per evidenziare la causa di questa tallonite? Faccia una risonanza magnetica ed una ecografia del tallone e poi si rivolga ad un ortopedico.

Informazioni infiammazione coscia

Ho 33 anni e pratico capoeira. Dopo un periodo di tre mesi di inattività ho ricominciato e, facendo stretching in modo un po' affrettato e forzoso, ho sentito un dolore all'interno della coscia destra, proprio sotto al testicolo. Quello che sento alla palpazione è un tendine (forse) un po' gonfio, e al tatto doloroso, dall'attaccatura della coscia con l'inguine per circa una decina di centimetri verso la coscia. Ora, quando faccio stretching non ho particolari problemi se non quando, da seduto sul pavimento, allargo le gambe e mi porto in avanti con il busto verso il pavimento.
Cosa può essere successo? Che cosa devo fare?

La diagnosi è fondamentale per un consiglio terapeutico. Mi pare che lei possa aver avuto una contrattura degli adduttori. Faccia una Rm o una Eco guidata, dalle quali saprà la gravità della sua sintomatologia.

Dolori in seguito all'intervento

Mio fratello è stato operato il 29/01/05 al ginocchio sx in artroscopia al menisco, il giorno 30 è uscito dall'ospedale ed il giorno 31 comincia ad avvertire dei dolori agli adduttori . Il giorno 1 febbraio alle ore 6 abbiamo dovuto chiamare il 118 perché aveva dei dolori atroci in quasi tutto il corpo. Dopo 5 giorni di ricovero e vari accertamenti mio fratello esce dall'ospedale senza più dolori e non avendo avuto nessuna risposta certa sui dolori che avvertiva. Il giono 12 avverte di nuovo i dolori sempre localizzati nella zona degli adduttori e il giorno15 febbraio viene di nuovo ricoverato. L'hanno soottoposto ad una tac alla schiena e all'inguine, una visita neurologica e con la richiesta di una risonanza magnetica alla testa e alla schiena. Mio fratello ha 32 anni e una buonissima condizione fisica, gioca a calcio e fa palestra. Che cosa è potuto succedere e quali visite specialistiche dobbiamo fare?

Non credo che la sintomatologia riferita da suo fratello possa essere causata dall'intervento chirurgico. Di solito in questi casi non si sottopongono i pazienti da operare a terapie particolari. Credo che una diagnosi del genere non possa essere intuita per via internet. Le consiglio di recarsi da un buon internista o reumatologo.

Riallineamento della rotula

Sono stata operata di riallineamento della rotula sinistra nel maggio 2003. Dopo un anno mi hanno tolto le viti. Prima dell'intervento avevo dolori e gonfiori solo al ginocchio ma dopo l'intervento le cose sono peggiorate. Accuso dolori anche al piede e nei muscoli del polpaccio. Inoltre non riesco neanche ad inginocchiarmi perché dove hanno tagliato accuso un dolore molto intenso se viene compresso. Ho appena eseguito una TAC TAGT con esito:Tagt a riposo destra 1,83 sinistra 1,56 Tagt in contrazionedestra 1,89 sinistra 1,27. Mi hanno detto che è da rioperare. Avrei bisogno di un altro parere medico. Lei cosa ne dice? Ci sono cure alternative? (Ho fatto già parecchio fisioterapia).

Il problema di una sintomatologia come quella da lei descritta in genere è riferibile a problemi alla cartilagine della rotula, per cui le consiglio di effettuare anche una risonanza magnetica con proiezioni a soppressione di grasso per valutare la qualità della cartilagine e poi si rifaccia vedere dall'ortopedico.

Dolore alla mano

A seguito di un dolore alla mano sinistra ho fatto radiografie per approfondire, dal risultato della lastra il medico ha scritto: "Grossolana deformazione artrosiche dell'articolazione trapezio-metacarpale, con sub-lussazione della base del 1° metacarpo, grossi osteofiti ed abolizione della rima articolare" in base a questa diagnosi che consiglio mi può dare? Dovrei operarmi oppure seguendo cure specifiche potrei risolvere il problema, tenga presente che la mano mi fa male e non riesco a stringerla per afferrare oggetti.

La soluzione è sicuramente chirurgica. Il tipo di intervento dipende dalla sua età e dalla sua attività lavorativa. Comunque si cerchi un buon chirurgo e vedrà che risolverà bene i suoi problemi.

Distorsione al ginocchio

Ho 25 anni e giocando a calcio mi sono provocato una distorsione con lieve stiramento al collaterale interno (dalla risonanza) nulla più. Dai raggi invece risulta anche un lieve distacco osseo lamellare a livello della spina tibiale interna. Cosa significa? Sono passati 8 giorni dall'accaduto e sento ancora male nei movimenti. Lo specialista ortopedico a cui mi sono rivolto ha detto che non si tratta a niente di grave, che mi bastano laser ed ultrasuoni. E' d'accordo? Premetto che il ginocchio non mi si è mai gonfiato e non ha mai presentato edemi.

La lesione del legamento collaterale interno è di solito "benigna", ma per guarire completamente ci vogliono almeno 45-50 gg. Quindi un po' di dolore ci sta. Per la lesione della spina tibiale interna, dove si inserisce la base del legamento crociato anteriore, credo si debba dar credito al suo ortopedico.

Reazioni:

0 commenti esagitati e considerazioni varie:

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Best WordPress Themes