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4.10.10

mal d’autunno in agguato

Autunno, depressione dietro l'angoloBentornato autunno e benvenuti umore pessimo e chili di troppo? Sembra proprio di sì, l’autunno è ufficialmente iniziato, le giornate si accorciano, gli impegni lavorativi aumentano, le temperaturescendono e i primi a fare le spese del cambio stagionale, secondo gli esperti, sembrano essere proprio l’umore e la linea. Infatti, quando cominciano a cadere le foglie anche il buon umore rischia di colare a picco: il mal d’autunno potrebbe essere dietro l’angolo.

Proprio così, mal d’autunno, una vera e propria sindrome, che, solo in Italia, rischia di colpire, ogni anno, circa una persona su dieci, con una netta prevalenza nelle donne, almeno stando a quanto affermato da Claudio Mencacci, primario di psichiatria all’ospedale Fatebenefratelli di Milano.

Una vera e proprio
malinconia, lasciata come regalo dalle vacanze ormai archiviate e dai cambiamenti climatici, che ha un nome preciso “Seasonal Affective Desorder“. I sintomi caratteristici? Umore altalenante, più tendente al nero e aumento dell’appetito, caratterizzato, in particolare, dalla voglia dicarboidrati e zuccheri.

Non solo
nostalgia dei lidi assolati e dell’agosto vacanziero, ricorda l’esperto “siccome tutto è regolato geneticamente e il nostro Dna non si dimentica che restiamo pur sempre mammiferi, la fame di stagione è legata a un meccanismo paragonabile all’entrata in letargo”. Psicologia, ma anche natura: l’aumento di appetito è legato a una sorta di esigenza inconscia di fare riserve di calorie ed energie per la stagione invernale alle porte, come succede per gli altri mammiferi.

La natura e il Dna hanno un ruolo importante, ma quando si tratta di umore, la prima imputata è la
luce. “La causa del mal d’autunno è sostanzialmente la riduzione del cosiddetto fotoperiodo, ovvero la quantità di luce alla quale siamo esposti durante il giorno. La luce del sole, infatti, penetra nel nostroorganismo attraverso la retina dell’occhio e percorre il cervello fino a raggiungere la ghiandola pineale che secerne melatonina” ha aggiunto Mencacci.

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