♣ TEMPLATE IN ALLESTIMENTO... stay tuned ♣

3.9.10

l'ozio è padre del cattivo umore

La pigrizia non rende feliciL’ozio è il padre dei vizi, per lo meno secondo un famoso detto popolare. Ma a quanto pare lapigrizia è causa anche di cattivo umore e insoddisfazione. Per sentirsi appagati e felici, infatti, non bisogna stare con le mani in mano. A sostenerlo è uno studio pubblicato sulla rivista scientifica “Psychological Science” e condotto da un gruppo di psicologi delle università di Chicago, negli Stati Uniti, e di Shanghai, in Cina I ricercatori hanno selezionato due gruppi di volontari e hanno sottoposto loro due questionari. Tra un test e l’altro, i soggetti avevano una pausa di un quarto d’ora durante la quale potevano decidere di aspettare seduti il nuovo questionario oppure scegliere di recarsi in due luoghi. Al termine dello studio chi aveva scelto di aspettare il proprio turno senza far nulla era risultato meno soddisfatto degli altri. Per gli psicologi questa è una conferma che impegnarsi in un’attività, anche inutile, è per l’uomo una forma di soddisfazione eappagamento che influisce sul buon umore e la felicità: “Abbiamo tutti un eccesso di energie e vogliamo evitare l’ozio” dichiarano gli autori. In fondo l’ozio, soprattutto quando è prolungato, porta facilmente alla noia, e abbiamo parlato più volte di come la noia possa essere deleteria per la mente e il corpo.


E questo spiegherebbe anche perché
nella vita moderna c’è una sempre maggiore tendenza al multitasking, cioè al fare più cose contemporaneamente: “Non sono solo la ricerca di ricchezza, fama e di mezzi materiali per vivere l’unico motore del mondo” continuano gli studiosi. In fondo anche durante le vacanze non si parla di puro e semplice ozio, ma della ricerca di hobby e attività differenti, per riempire in modo nuovo e stimolante il tempo libero.

Via | Asca

Reazioni:

0 commenti esagitati e considerazioni varie:

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Best WordPress Themes