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7.7.10

il ritorno dei dirigibili: trendy e molto vintage

Bullett 580
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Il Bullet 580 è stato gonfiato per la prima volta il 19 maggio scorso nel palazzetto dello sport di Montgomery (Alabama).(foto © George Schellenger)
Si chiamano "stratellite": dirigibili ultra tecnologici di nuova concezione che possono essere utilizzati come satelliti low cost per telecomunicazioni e scopi militari. Ma anche come mezzi di trasporto affascinanti e un po’ retrò.
(Focus.it, 18 giugno 2010)


Quale sarà il mezzo di locomozione del futuro? Un aereo supertecnologico? Un treno iperveloce a levitazione magnetica? Il teletrasporto? Niente di tutto questo: tra qualche anno ci sposteremo tutti a bordo di enormi dirigibili, panoramici, ecologici e sicurissimi. Questo "ritorno al futuro aerostatico" sembra confermato da numerosi studi e progetti in corso in questi mesi in diversi paesi: mentre i designer londinesi stano infatti lavorando a un gigantesco
residence volante, gli americani hanno già realizzato quello che sarà il più grande dirigibile del mondo.

Appesi a 1 mm di tessuto
Realizzato dalla E-Green Technology, il Bullet 580 è lungo circa 72 metri (più o meno 3 campi da tennis) e può raggiungere una velocità massima di 129 km/h, portando un carico utile di una tonnellata a 6.000 metri di quota. Anche se ha la classica forma a sigaro dei vecchi dirigibili di inizio ‘900, il Bullet 580 è in realtà un concentrato di tecnologia. A differenza degli Zeppelin del secolo scorso che avevano un pesante scheletro di acciaio rivestito da uno spesso strato di tela trattata, la moderna aereo nave è sospesa a un pallone morbido realizzato in tessuto di kevlar dello spessore di 1 millimetro e mezzo.
Leggerissimo e più resistente dell’acciaio, il Bullet 580 può decollare e atterrare in verticale e può essere manovrato da un equipaggio umano oppure telecomandato da terra. La spinta propulsiva è assicurata da due motori verdi alimentati con un biocarburante ottenuto dalle fermentazione di alghe. Pensionato definitivamente l’idrogeno, che a causa della sua estrema infiammabilità si rese responsabile dell’incendio di numerosi dirigibili all’inzio del ‘900, il Bullet 580 è gonfiato con elio, un gas totalmente inerte e sicuro.

Controllati dallo stratellite
Questo grande dirigibile verrà impiegato per scopi civili e militari: la sua prima missione, programmata per la fine dell’anno, sarà il monitoraggio dei livelli di inquinamento dei terreni agricoli del Vermont e sarà condotta in collaborazione tra la NASA e la Old Dominion University di Norfolk. Il Bullet 580 potrà inoltre essere utilizzato come "stratellite" ossia come satellite posizionato nella stratosfera: sarà impiegato come ponte radio per le comunicazioni tra la Terra e lo spazio, svolgerà compiti di sorveglianza elettronica, di difesa aerea e di potenziamento dei sistemi GPS.
Se volete comprarlo preparatevi a sborsare circa 6 milioni di euro: in alternativa potete affittarlo per 300.000 euro al mese.
Pur essendo il più grande dirigibile oggi esistente, il Bullet 580 è comunque piccolissimo se paragonato agli Zeppelin di inizio ‘900: il più lungo misurava 245 metri e poteva sollevare fino a 9 tonnellate di peso grazie alla più alta capacità di sollevamento offerta dal pericolosissimo idrogeno.

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