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30.6.10

Il dodgeball


Il dodgeball, che letteralmente significa palla schivata, è l'evoluzione agonistica della palla prigioniera che si giocava da bambini. Questo gioco consiste infatti nel cercare di colpire gli avversari con una palla, evitando a propria volta di essere colpito. 



Il campo di gioco è di dimensioni simili a quello di pallavolo (9mX18m), diviso però in 3 aree: due di uguale misura in cui si sistemano ed agiscono le due squadre, separate da un'area neutra, larga un metro, detta "dead zone". Inoltre intorno ai quattro lati del campo deve essere lasciata una zona libera di un metro. Per giocare si utilizzano normalmente 6 palle di gomma (pari al numero di giocatori che compongono una squadra), di colore ben visibile (preferibilmente giallo, rosso, arancione), leggermente più piccole di quelle da pallavolo e del peso di 200-300 grammi. Come già accennato, il dodgeball è uno sport di squadra, solitamente giocato 6 contro 6, e prevede la possibilità di avere squadre miste di maschi e femmine. Il gioco comincia con i palloni posti a terra all'interno della dead zone e i giocatori sulla linea di fondo della propria metà campo. Al fischio d'inizio i componenti delle due squadre corrono per aggiudicarsi il possesso del pallone; dopo averlo afferrato devono uscire dalla dead zone entro 5 secondi e non possono lanciare la palla verso gli avversari all'interno di quest'area. L'obiettivo è quello di eliminare tutti i componenti della squadra avversaria, lanciando verso di essi la palla. Il lancio non può avvenire con battute o schiacciate tipo pallavolo, ma attraverso movimenti di tiro assimilabili a quelli della pallamano. Un giocatore viene eliminato quando:



- entra nella metà-campo avversaria o nella dead zone;



- viene colpito da un pallone lanciato da un avversario e la palla cade a terra o esce dal campo;



- il pallone da lui lanciato viene bloccato al volo da un avversario, anche dopo che la palla abbia colpito un altro giocatore purchè non abbia ancora toccato terra;



- esce dal campo di gioco al fine di evitare o effettuare un attacco, oppure calpesta le linee perimetrali    



E' possibile invece uscire dal campo di gioco per recuperare un pallone uscito, ma solo nella propria metà campo e mai per schivare la palla, pena come già detto l'eliminazione. Tuttavia non è possibile effettuare un attacco da fuori campo e una volta recuperata la palla si può rientrare solo dalla linea di fondo e non da quelle laterali. I giocatori eliminati possono rientrare in gioco; infatti quando un proprio compagno blocca un lancio avversario, oltre a provocare l'eliminazione del lanciatore, un eliminato ha il diritto di riprendere il suo posto all'interno del campo (di norma quello fuori da più tempo). Per velocizzare il gioco esiste anche una regola per cui non si può tenere la palla in mano per più di 5 secondi; ci si può spostare con la palla in mano liberamente all'interno della propria area ma si deve effettuare l'attacco entro 5 secondi, pena la perdita del possesso e il dover cedere palla all'avversario. Ci sono altri due divieti fondamentali: non si può colpire gli avversari al di sopra delle spalle e neppure calciare la palla. 



Una partita è suddivisa in game, e di norma si va al meglio dei 7; ogni game termina quando tutti i giocatori avversari sono eliminati.



il dodgeball ha ispirato una commedia americana (Dodgeball: a true underdog story) con Ben Stiller, e prima ancora un cartone animato giapponese (Dan Supercampione) andato in onda in Italia su reti private a metà anni Novanta.



On line si trovano diversi giochi di dodgeball (sicuramente più di quanto si possano trovare partite dal vivo, almeno in Italia) ed ecco il link per uno di questi: http://www.dodge-ball.it/dodgeball_game.swf.


DODGEBALL DA GUINNESS





DODGEBALL PERICOLOSO





DODGEBALL BASTARDO



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