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13.5.10

digestione: problema per 37 milioni di italiani

Problemi di digestione per milioni di ItalianiStomaci sensibili, quelli nostrani: secondo i risultati dell’indagine “Gli Italiani e i piccoli disturbi della digestione” condotta a marzo 2010 da Astra Ricerche per conto dell’azienda Brioschi, su oltre 38 milioni di individui tra i 18 e i 65 anni, quasi 7 persone su 10 soffrono di uno dei piccoli problemidi digestione almeno una volta alla settimana.

Per 37 milioni di Italiani, difficoltà digestive, acidità, gonfiore, pesantezzaarrivano anche a compromettere l’attività lavorativa e le relazioni sociali, portando a una media di 41 giorni persi all’anno, per ciascuno. I problemi digestivi affondano le radici non solo in cause strettamente fisiche, ma anche in problematiche più psicologiche: così a uno stile alimentare inadeguato e un abbassamento della soglia di sopportazione del dolore, pur comunque tra i fattori responsabili, si aggiungono lo stress e la crisi economica-sociale che si sta attraversando.

Questo spiega perché ad essere più colpiti sono laureati, imprenditori, dirigenti, professionisti:
il lavoro (o la sua mancanza) rappresenta la situazione più difficile “da digerire”, perché non si trova o è stato perso, oppure c’è ma è mal pagato o frustrante.

A onor del vero, tra coloro che hanno a che fare più spesso con problemi di digestione, spiccano anche tutti coloro che hanno in famiglia una prole under 15, certamente fonte di gioia ma anche di innegabili preoccupazioni e
ansie.

I 42% degli “indigesti” reagisce con rabbia e irritazione a questi inconvenienti di
salute, che si cerca di risolvere, nel 50% dei casi, soprattutto ricorrendo a prodotti digestivi (granulari effervescenti e bicarbonato di sodio), ma altrettanto ampia è la fetta di chi sceglie come soluzione di mangiare poco e leggero.

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