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3.3.10

Morphine - At your service

Morphine - At your service
(Ryko-Rhino - 2010)

"We are Morphine at your service", usava esclamare Mark Sandman prima di avviare quei concerti che avrebbero pasturato la popolarità della band fino alla tragica conclusione sul palco di Palestrina, il 3 luglio del 1999, quando Mark morì stroncato da un collasso.
Cinque album, compreso il postumo The Night
, che ipotizzarono un sound che Mark amava chiamare "low rock": la bussola era puntata sull'essenzialità: basso a una o due corde, slide a tre corde, la band rigorosamente impostata a tre (di norma batteria, sax, basso e voce) eppure capace di un suono pieno, guizzante, impetuoso.
In più, una straordinaria fecondità compositiva, Sandman era uno che non sapeva fare a meno della musica, che scriveva e suonava come un invasato e teneva sempre aperto un registratore, e un bloc notes a portata di mano.
E così dopo il box The Music Of Mark Sandman (Hi-N-Dry Records - 2006), due CD e un DVD per abbracciare in un solo sguardo la lunga avventurosa storia del ragazzo di Chicago, qui troviamo un avvincente mix di puri inediti e alternate versions, più una dozzina di brani registrati per una piccola emittente radio tra il 1992 e il 1993.
I blues ghignano tra esotismi sinuosi e sferzate rock, il folk smania errebì e stempera jazz. Un viaggio notturno tra jazz e rock d'autore, con la voce desolata del leader, i suoi low rhythms e il sax conturbante di Dana Colley.



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