♣ TEMPLATE IN ALLESTIMENTO... stay tuned ♣

30.3.10

Il soft air





Il soft air è da molti considerato un gioco un pò per nerd e un pò per invasati guerrofili. In effetti consiste nella simulazione di scontri armati e tattiche militari, in cui i giocatori generalmente si dividono in due o più squadre che si prefiggono il raggiungimento di un obiettivo. Gli obiettivi da perseguire possono variare in ogni gioco :conquista della bandiera avversaria, di una postazione, liberazione di un prigioniero, distruzione della squadra avversaria, scorta di una persona, ecc. Il Softair si svolge in ambienti generalmente boschivi ma anche in territori urbani come cascinali abbandonati, fabbriche dismesse, ruderi, cave abbandonate. L’esercizio di questo sport prevede l’utilizzo di terreni privati o pubblici (previa richiesta di autorizzazione alle forze dell’ordine per evitare il procurato allarme ed il disturbo della quiete pubblica) dove persone estranee al gioco non possano entrare e mettersi in pericolo. Per giocare si utilizzano le ASG (Air Soft Gun) riproduzioni di armi vere (mitragliette, fucili, pistole, ecc) che proiettano pallini sferici mediante la spinta impressa dalla compressione di un gas (Aria, Propano, CO2). I pallini sono di plastica, del diametro di 6 mm e con un peso variabile tra 0,20 e 0,50 grammi. Le armi da soft air, secondo la legislazione italiana, devono sparare a meno di un joule di forza e sono in grado di lanciare i pallini a circa 30 metri di distanza. Vista la potenza di sparo per giocare a soft air occorre un equipaggiamento adeguato, in particolare occhiali protettivi e possibilmente una maschera integrale per proteggere il viso. Naturalmente è consigliato anche un abbigliamento di tipo militare, o comunque mimetico.



Come detto il gioco consiste nel raggiungere un obiettivo prestabilito combattendo contro la squadra avversaria; i nemici si eliminano colpendoli con i pallini, ma il bello sta che il gioco si fonda sull'onestà dei partecipanti che devono dichiarare e ammettere di essere stati colpiti, uscendo quindi dal gioco. Ci sono quindi sempre i più furbi che fanno finta di niente, i cosiddetti highlander; a questi personaggi conviene sparare delle belle mitragliate, così ci sono maggiori probabilità che ammettano la propria morte (consiglio dell'amico Giorgio Bo, nella foto durante una missione in una fabbrica abbandonata con il gruppo Pallini Pazzi di Alessandria). Chi viene eliminato si reca in un'apposita area, una sorta di cimitero provvisorio, in attesa di una nuova sfida.



Molto simile al soft air, nonchè precursore dello stesso, è l'americano paintball, in cui ci si sparano pallottole ripiene di vernice anzichè pallini di plastica. Ovviamente in questo caso è molto più facile determinare la morte degli avversari, visto che rimangono imbrattati di liquido colorato. In Italia le pallottole non possono veicolare sostanze e i marcatori da paintball sparano a più di 7,5 joule, limite oltre il quale si considerano armi da fuoco. Quindi in teoria il paintball è vietato, ma in rete si trovano diversi campi in cui giocare...


SOMMARIO RESTO DEL POST
Reazioni:

0 commenti esagitati e considerazioni varie:

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Best WordPress Themes