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3.3.10

bloom box, mini-centrale verde grande come una fetta di pane


La scatola grande come una fetta di pane ma capace di fornire energia pulita a un’intera abitazione partendo dalla combinazione di ossigeno e gas naturale sta guadagnado sempre più attenzione. La mini-centrale Bloom Box, un generatore di fuel cell da 100KW, è stata presentata mercoledì scorso alla Silicon Valley alla presenza dell’ex Segretario di Stato Colin Powell e del governatore della California Arnold Schwarzenegger. Ha già attratto l’attenzione di grandi aziende come eBay, Google, Coca-Cola, FedEx e Staples che la stanno già utilizzando, ma per alcuni analisti la sua validità è ancora tutta da dimostrare.

«Le fuel cells sono sempre state presentate come rivoluzionarie, ma finora nessuna delle promesse si è mai materializzata», dice Shu Sun, esperto di nuove tecnologie energetiche della Bloomberg New Energy Finance. Uno studio del 2008 della sua società dimostra che il mercato di queste fuel cells potrà raggiungere i 1,5 miliardi di dollari entro il 2015. Soprattutto nel campo delle telecomunicazioni wireless. Inoltre, sottolinea, le fuel cells non sono una novità assoluta in quanto gli scienziati ci lavorano fin dall’Ottocento e vengono già utilizzate nei programmi spaziali, telecomunicazione e programmi militari.

Dallas Kachan, direttore del Cleantech Group, società di ricerca e consulenza, afferma che le fuel cell sono comuni in Giappone ma vengono usate solo per alimentare piccoli dispositivi elettronici dal momento che non riescono a generare molta energia come proclamato dai guru di questa scoperta che dovrebbe rivoluzionare il mondo energetico. Tuttavia, continua Kachan, la Box presentata dalla società Bloom Energy sembra poter veramente produrre energia in grandi quantità.

Google ha detto di aver utilizzato la Bloom Box negli ultimi 18 mesi per alcune sue strutture a Mountain View ricavando, in questo anno e mezzo, 3,8 milioni di chilowattora di elettricità. Ben oltre la media dei 16.500 chilowattora consumati dagli americani nello stesso periodo.società, che si trova a Sunnyvale, in California, ha attratto finora capitali per 400 milioni di dollari, ha detto il suo amministratore delegato e co-fondatore K.R. Sridhar alla trasmissione «60 Minutes» della CBS. La Bloom Box funziona con l’idrogeno ma anche con l’energia solare, eolica e qualsiasi tipo di carburante. Al momento costa oltre 700mila dollari ma la Bloom Energy spera di arrivare a contenere il prezzo al più presto.


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