♣ TEMPLATE IN ALLESTIMENTO... stay tuned ♣

23.11.09

la ministra della pubblica distruzione


Un tempo c’ era solo don Gelmini
che ai tossici portava redenzione:
usava un po’ carota, un po’ bastone
e forse aveva appoggi anche divini.

Noi oggi invece abbiam l’ avvocatessa
col piglio di maestrina da Ottocento:
di nome Mariastella, sa d’ Avvento
eppure c’è chi dice non sia fessa.

Diriger lei sognava un dì l’ orchestra:
Maestro, Direttor con la bacchetta;
invece studiò Legge, che disdetta!
E adesso vuole un’ unica maestra.

E’ noto che i ragazzi d’oggigiorno
un poco sono figli di mignotta:
lei gli rimette il sette, ma in condotta
e presto la vedremo in un film porno.

Sarà una donna di Neanderthaal
che vive senz’ avere mai peccato.
S’ incontra un cavaliere prezzolato
che bere la farà dal Sacro Graal.

C’ ha l’ aria un pochettino spocchiosetta
ma in fondo è buona come il pan di Spagna;
va in tandem quando può con la Carfagna
ma è chiaro che ha di mira Gianni Letta.

Avendo la Riforma dentro al petto,
parrebbe un calvinista per davvero;
ma essendo femminuccia, è un po’ Lutero,
però sempre in ossequio a Benedetto.

Si dice che ce l’abbia coi terroni.
Credete: è una calunnia che non regge:
l’ Umberto tira rutti e fa scoregge
per questa Mariastella fra i maroni.

Lei vuol che si risparmi sulle spese,
in fondo è la più semplice ricetta:
in coppia con l’amico suo Brunetta,
saranno la salvezza del Paese.

Di certo ci prepara un bell’ autunno,
se questa sua Riforma vedrà il varo.
La scuola, quella pubblica, sia chiaro,
l’ avrà conciata come disse l’Unno.

(mi scuso se alle volte un po’ sconnesso
v’ è parso il modo mio d’argomentare:
la logica per me è un tabù stellare.
Gelmini all’Istruzione: dov’è il nesso?)






Di tutte le sciacquette premiate con incarichi politici per meriti clientelari e prostitutivi (in senso metaforico, naturlich) questa Gelmini è l’elemento peggiore. Una cosi, che ignora totalmente ed affronta con arrogante protervia vuota un incarico delicatissimo del meccanismo del ricambio sociale di un paese è pericolosa. Altrochè Carfagna, altrochè Meloni. A una così le sta dietro, in quanto a pericolosità, solo una Gabriella Carlucci che pretende di contestare sul piano delle nozioni teoriche di fisica (delle particelle) un professore specialista del ramo come Maiani. Per fortuna però la Carlucci non ricopre nessun incarico importante perchè questa qui saprebbe dar l’assenso al bombardamento nucleare di un’area motivando che le radiazioni fan bene alla salute e preservano la linea. Ma, come dicevo, Gabriella Carlucci occupa una postazione (per ora) inoffensiva, mentre questa Gelmini è operativa: come una centrale nucleare difettosa, spurga ogni giorno materiale distruttivo per la compagine culturale pubblica giovanile del nostro paese.E’ la prima da fermare. Onore a Pippo Patanè che facendo un omaggio a De Andrè, ripercorre la canzone di Marinella, dedicandola appunto al potenziale culturale di Maria Stella al servizio del bagaglio culturale (ed esistenziale) dei nostri ragazzi italiani.



give thanx Cloro

Reazioni:

0 commenti esagitati e considerazioni varie:

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Best WordPress Themes