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1.10.09

VATICANO: Preti pedofili? No, sono solo “omosessuali attratti da giovani”

E’ un argomento scottante, che, da sempre, imbarazza in primis le alte gerarchie vaticane. Quello dei preti pedofili o, comunque, coinvolti in scandali sessuali, è, troppo spesso, un tabù che si vorrebbe mettere sotto al tappeto. Qualche giorno fa, però, è successo qualcosa di molto rilevante, di cui, sui media italiani, non c’è notizia. L’osservatore permanente della Santa Sede, presso le Nazioni Unite, l’arcivescovo Silvano Tomasi, è intervenuto sul delicato tema, fornendo dati ma, soprattutto, cercando di scaricare le colpe di questo “malcostume” sulle altre confessioni.


Tomasi ha parlato a Ginevra, durante una riunione della commissione per i diritti umani. In quella sede, ha diramato una nota che ha dell’incredibile, e che la stampa britannica sta già biasimando. Secondo l’esponente vaticano, “la maggior parte del clero cattolico che ha commesso questi atti, non è rappresentata da pedofili, bensì da omosessuali attratti da maschi adolescenti“. Per questo si dovrebbe piuttosto parlare di “efebofilia” (come se ci fosse una differenza sostanziale…). “Di tutti i preti coinvolti negli abusi – ha sottolineato – dall’80 al 90% appartenevano a questo orientamento sessuale minoritario, impegnati sessualmente con ragazzi adolescenti fra gli undici e i diciassette anni”. Ancora: secondo gli ultimi dati disponibili (non si è specificata la fonte), “solo l’1,5-5% del clero cattolico è stato coinvolto in storie di abusi sessuali su bambini“. E poi è arrivato l’affondo verso le altre confessioni: citando delle statistiche del quotidiano Christian Scientist Monitor ha detto che “la maggior parte delle chiese americane coinvolte in storie di abusi sessuali, era protestante”; inoltre, “gli abusi sessuali nelle comunità ebraiche sono comuni”. “Gli abusi di questo tipo – ha detto – vedono più frequentemenet coinvolti membri della stessa famiglia, baby sitter, amici, parenti o vicini”. La conclusione della nota è ancora più inquietante: “Siccome la chiesa cattolica è stata impegnata a ripulire la propria casa, sarebbe bene se altre istituzioni o autorità, dove avviene la maggior parte degli abusi, facessero lo stesso, informandone i media“. Perplessi i rappresentanti di altre confessioni, a cominciare dal rabbino capo di New York: “La tragedia comparativa è pericolosa. Tutti dobbiamo guardare all’interno delle nostre comunità”.


Sono fermamente convinto che la percentuale di preti molestatori sia bassa (è da ritenersi sufficientemente basso il 5%?). Tuttavia ritengo che l’arma del contrattacco, su questo tema, sia inopportuna e anche eticamente sconveniente. E sorvolo sulla subdola associazione tra pedofilia-efobifilia-omosessualità.


give thanx River


Reazioni:

8 commenti esagitati e considerazioni varie:

loredana74 ha detto...

ma perché?!??! ma perché devono esister il vaticano e persone vestite da carnevale per potersi avvicinare a Dio?!??!

Mario ha detto...

mavaffanculo va'!

DonBafio ha detto...

DIO PORKO!!!!!!!!!!!!!!!

Carlitos ha detto...

COME NON QUOTARE BAFIO!

"Il Cancelliere" ha detto...

questo è da rinchiudere

Anonimo ha detto...

Ci vorrebbe una bella massima di Pino Scotto, per scaricare la rabbia, di quando si leggono certi articoli....Preti Bastardi!!!

Anonimo ha detto...

Pilo

verdiana ha detto...

preti di merda

 
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