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26.10.09

Il conkers


Autunno: tempo di castagne e...tempo di conkers. E’ proprio questo il momento per provare questo gioco che come dice il nome stesso vede protagoniste le castagne; ma non quelle con cui si fanno le caldarroste, bensì quelle, seppur simili, di ippocastano. Il conkers ha origini inglesi; molto probabilmente deriva da un altro gioco, il conquerors, nel quale al posto delle castagne si utilizzavano gusci di lumaca. L’ippocastano infatti è stato importato in Gran Bretagna solo nel ‘600. Fino alla metà del secolo scorso è stato il tipico gioco dei bambini anglosassoni in autunno. Il bello del conkers è che si può praticare ovunque e non richiede una preparazione fisica particolare. Servono invece delle castagne di ippocastano (possibilmente senza crepe, sane e simmetriche) e un laccio di cuoio (o in alternativa un pezzo di spago). Una volta scelto il conker, occorre praticarvi un foro passante e quindi farvi passare il laccio all’interno. Ad un’estremità della corda si pratica un nodo, in modo tale che non si possa sfilare. La lunghezza del laccio deve essere tale da consentire di avvolgersi due volte intorno al pugno chiuso e di avanzare ancora circa 25 cm. Lo scopo del gioco è quello di colpire e distruggere il conker del proprio avversario. Ogni giocatore stringe in mano la propria castagna, ovviamente legata al laccio, ed ha a disposizione 3 colpi per cercare di colpire quella dell’avversario. Il gioco si conclude quando uno dei due conker viene distrutto; se si rompe qualche pezzetto viene valutata l’idoneità del conker a continuare. Se si sfila dal laccio ma non si rompe nella caduta, è possibile effettuare un nuovo nodo e riprendere il gioco. I colpi assestati devono essere precisi ed indirizzati verso la castagna avversaria; bisogna infatti evitare di incastrarsi nello spago dell’avversario. Se questo succede per 3 volte si viene eliminati. Nel caso in cui le due castagne si rompano contemporaneamente, la partita viene rigiocata. Una particolarità è la regola dei 5 minuti: se, una volta trascorso questo tempo dall’inizio, nessuno dei due giocatori è riuscito a prevalere, essi avranno ancora 3 tiri a testa a disposizione. Se anche dopo questi nessuna castagna si sarà rotta, vincerà chi dei due ha colpito meglio negli ultimi 3 lanci. Come si intuisce da quest’ultima regola ì, il conkers prevede la presenza di un arbitro che risolva le contese tra i giocatori. Ogni anno dal 1965 si svolge in Inghilterra (precisamente ad Ashton nel Northamptonshire) il campionato mondiale di conkers; dal 1988 è stato introdotta anche la sezione femminile. In questa manifestazione, per la quale sono già aperte le iscrizioni per il 2010 (http://www.worldconkerchampionships.com/html/event_details.php), come in altre meno importanti i conker sono forniti dall’organizzazione e quando si vince un incontro si può tenere il proprio come trofeo. In Italia è presente il Masio Conker Club, che oltre ad organizzare dal 2005 un torneo di conkers, partecipa anche ai campionati mondiali http://www.conkers.it/files/contatti.htm.

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