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24.9.09

Sabato 3 Ottobre 2009 Contro le politiche razziste del Governo; Reddito, Casa, Libertà


ore 16 e 30 – partenza del corteo da piazza Santo Stefano Manifestazione per le strade di Alessandria

ore 21 e 30 presso la cascina Rangone della Comunità San Benedetto al Porto di Frascaro Africa Unite in concerto

Ha aspettato Agosto il Governo Berlusconi per approvare il pacchetto sicurezza. Una legge che rende in realtà più insicuri tutti, cittadini migranti e italiani. Una legge che continua a permettere che centinaia di migliaia di migranti vivano in condizioni di clandestinità, per la gioia di datori di lavoro senza scrupoli. Una legge con l’obbiettivo di inasprire le già precarie condizioni di vita dei cittadini migranti. Per qualsiasi pratica legata al rinnovo del permesso di soggiorno bisognerà pagare fra gli 80 e i 200 Euro, viene introdotto il reato di clandestinità, aumentato il tempo di permanenza nei CIE (ex CPT) fino a sei mesi, vietato contrarre matrimonio, come ai tempi di Don Rodrigo. La mini sanatoria in corso riguarda esclusivamente colf e badanti. Anche Alessandria avrà da Ottobre la sua bella ronda di esagitati e scalmanati. A un migrante senza permesso di soggiorno viene persino impedito di poter riconoscere un figlio e iscriverlo all’anagrafe. La compagine governativa del Popolo delle “finte” Libertà e i razzisti della Lega Nord sono arrivati a prendersela con i bambini.
Mentre questo succedeva l’8 Agosto, una settimana più tardi arrivava la notizia dell’ennesima strage nel nostro Mar Mediterraneo con la morte di 80 profughi eritrei in fuga dalla fame e dalla guerra e i nostri Ministri continuavano a vantarsi per i respingimenti dei barconi in Libia, dove il dittatorello Gheddafi pratica la tortura e viola i diritti umani. I diritti umani appunto, quelli che anche nel nostro paese sembrano scomparsi alla ricerca di un capro espiatorio su cui scaricare le paure di una crisi che si fa giornalmente sempre più drammatica. Bisognerebbe avere il coraggio e la lucidità di lottare fianco a fianco, migranti e italiani, per determinare che la crisi venga pagata da chi l’ha creata e non dalle classi sociali più deboli, ma anche per conquistare nuovi diritti di cittadinanza.
Davanti a questo abbiamo scelto di organizzarci, nella convinzione che la risposta alle barbarie non possa che essere di carattere sociale. Da questa convinzione nascono i tanti progetti all’interno dell’ex caserma dei Vigili del Fuoco: la scuola di alfabetizzazione, la distribuzione di abiti, lo sportello di assistenza legale con due avvocati, lo sportello per il diritto all’abitare, la polisportiva antirazzista Uppercut. Questo è necessario ma non basta, bisogna portare nelle strade la nostra rabbia e la nostra indignazione. Vogliamo uscire dalle nostre case per dire a tutti che davanti alle leggi razziste non abbiamo nessuna intenzione di arrenderci.
A tutta l’Alessandria democratica, antifascista e antirazzista chiediamo di unirsi a noi in questa grande manifestazione in difesa della dignità di tutte e tutti.Quello che richiederemo a gran voce è un reddito per poter avere una vita dignitosa, una casa dove poter abitare, una sanatoria che ci permetta di uscire dalla condizione di clandestinità, la chiusura delle carceri etniche chiamate CIE. In una sola e ormai purtroppo abusata parola, chiederemo libertà.

ASSOCIAZIONE MIGRANTI SENZA FRONTIEREX info e adesioni dirittiglobali@tiscali.it Prime adesioni:Laboratorio Sociale (Ex Caserma VVFF), Comunità San Benedetto al Porto, Associazione Verso il Kurdistan, Centro Sociale Crocevia, Rete Sociale per la Casa, Onda Anomala Alessandria, Polisportiva Antirazzista Uppercut, Associazione per i Diritti Globali, Associazione Ya Basta!, Antonio Olivieri (segretario provinciale FIOM)


give thanx Beps

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