♣ TEMPLATE IN ALLESTIMENTO... stay tuned ♣

21.4.09

Zira: la nuova isola sostenibile dell’Azerbaigian

Il progetto è faraonico: la realizzazione di una catena montuosa artificiale di 1.000.000 mq di superficie, simbolo dello sviluppo urbanistico a “emissioni zero”. Energia solare, eoilica e completo riciclo dei rifiuti.

E’ tutto finto: il piano, elaborato dallo studio di archietettura danese Bjarke Ingels Group per l’isola di Zira, nell’Azerbaigian, prevede la realizzazione di 7 vette, con la stessa forma dei 7 principali monti dell’Azerbaigian, collegate da binari, cinture verdi, sentieri di trekking, sulle cui pendici sorgeranno 300 ville panoramiche e campi da golf. Lo studio

BIG Architects dalla Danimarca ha progettato un’isola neutrale al carbonio perfettamente adattata al clima tipico delle zone dell’Azerbaigian con i suoi ecosistemi di montagna.

Tutto completamente autonomo dal punto di vista energetico grazie a impianti eolici e solari: pompe di calore, immerse nel Mar Caspio, riscalderanno e raffredderanno gli edifici sull’isola e collettori solari per l’acqua calda sono integrati nelle architetture degli edifici per fornire acqua calda. Superfici angolate con pannelli fotovoltaici sono strategicamente posizionati sulle facciate e sui tetti degli edifici per generare energia elettrica, oltre ad una turbina eolica off-shore che utilizzerà le attuali piattaforme petrolifere e fondazioni per la nuova e più sostenibile alimentazione elettrica.
Acqua potabile verrà fornita tramite un
impianto di desalinizzazione, mentre i rifiuti e le acque piovane saranno raccolti in un impianto di trattamento delle acque reflue e poi riutilizzate per l’irrigazione. I rifiuti solidi saranno biodegradati e riutilizzati come fertilizzante per l’isola. Molti alberi e vegetazione lussureggiante sarà piantata per creare un ambiente tropicale, anche se non vengono fornite dallo studio informazioni di come l’isola si occuperà della propria spazzatura o se si creeranno delle fonti di approvvigionamento locale delle proprie scorte alimentari. Lars Ostenfeld Riemann, direttore del gruppo immobiliare continua: “L’isola di Zira rappresenta un passo importante verso il futuro dello sviluppo urbano nel Caucaso e in Asia centrale. Con l’aiuto del vento, del sole e dei rifiuti, l’Isola potrà produrre la stessa quantità di energia che consuma. In una società costruita sul petrolio, Zira servirà come una vetrina verso un nuovo modo di pensare una pianificazione urbana sostenibile”.


…ce la faranno i nostri eroi?...



give thanx Jane Lane

Reazioni:

2 commenti esagitati e considerazioni varie:

verdiana ha detto...

che figata

EL POLA ha detto...

bella..ma usiamo quetse tecnologie per le citta' non per posti finti...

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Best WordPress Themes