♣ TEMPLATE IN ALLESTIMENTO... stay tuned ♣

29.12.08

Hurling

Ispirato dalla mini-vacanza in Irlanda ho deciso di presentare l’hurling. Proprio là ho rafforzato la mia idea che questo fosse un gioco per pochi: infatti nel tragitto percorso nel cuore dell’Irlanda attraverso cittadine e piccoli paesi mi sono imbattuto in molti campi di calcio gaelico, altro sport tipico della zona, ma nessuno di hurling. Sebbene i campi da gioco siano gli stessi, le locandine fuori dagli impianti sportivi indicavano squadre di calcio gaelico, che infatti risulta essere prevalente nella maggior parte delle province irlandesi. Si tratta di uno sport di origini celtiche, un misto tra hockey e calcio gaelico, sebbene sia antecedente ad entrambi. Da alcune fonti scritte, sappiamo che il gioco aveva delle regole prestabilite già nell'VIII secolo. Ma dopo l'invasione dei Normanni, nel XII secolo, è stato proibito dalla corona inglese. Da allora ha sempre avuto un significato particolare per gli irlandesi ed è diventato un simbolo nazionale. L’hurling è narrato in molte leggende, come quella dell’eroe della mitologia irlandese Cuchulainn.
Il campo, in erba, è rettangolare (130-150 X 80-90 metri) e segnato da linee intermedie a circa 13, 20 e 65 metri dalle linee di fondo. Alle estremità del rettangolo ci sono due porte formate da due pali alti solitamente 6 m posti ad una distanza di 6,4 m l’uno dall’altro. I pali sono uniti da una traversa a 2,44 m d’altezza, a cui è fissata una rete come nelle porte da calcio.
L’attrezzatura che occorre per giocare ad hurling consiste in una mazza di legno lunga circa 1 m (hurley o caman in gaelico), che termina con una faccia piatta ricurva opposta al manico chiamata bas, e in una palla (sliotar) con un cuore in sughero e rivestita di cuoio, con diametro di circa 6,5 cm e peso di 100-120 grammi. I giocatori sono inoltre protetti da caschi (obbligatori solo per i maggiorenni) e parastinchi.
Ad hurling si sfidano due squadre composte da 15 giocatori ciascuna, con la possibilità di effettuare 5 sostituzioni nel corso del match. Oltre al portiere la squadra è composta da 6 difensori (due corner back, un full back, tre half back), 2 centrocampisti (midfielder) e 6 attaccanti (3 mezzali e 3 punte). Una gara si suddivide in due tempi che possono essere di 35 o 30 (più frequente) minuti ciascuno, a seconda del tipo di competizione. Lo scopo del gioco è segnare più punti dell’avversario, scagliando la palla tra i pali: se finisce al disopra della traversa si realizza un punto (segnalato con dagli arbitri con un fazzoletto bianco), se invece entra in rete si segna un gol (segnalato con un fazzoletto verde) e i punti assegnati sono 3. Il punteggio viene indicato con il formato gol totali-punti totali. Se una partita finisce in parità al termine del tempo regolamentare viene rigiocata; qualora anche il rematch fosse pari si procederebbe ad effettuare 2 tempi supplementari di 10 minuti ciascuno. Se la situazione non si dovesse sbloccare neppure nell’extra-time, la gara verrebbe nuovamente rigiocata. Solo in alcune competizioni sono previsti i calci di rigore. Ogni gara viene diretta da 8 arbitri: l'arbitro principale, due guardalinee, quattro arbitri sulle linee di fondo (due per parte) e un quarto uomo (solo in alcuni competizioni principali).
Ecco quindi alcune delle regole principali: quando la palla è in campo, può essere colpita con la mazza sia in terra che in aria. La palla non può essere raccolta da terra con la mano; può invece essere trasportata ma per non più di 4 passi o 4 secondi (il conteggio si azzera se la palla tocca terra). Anche il bas può essere usato per trasportare la palla. Non è possibile passare la palla da una mano all’altra, né segnare un punto di mano. Inoltre non è possibile lanciare o abbandonare la mazza. Esiste infine una regola simile a quella del fuorigioco; viene interrotta l’azione se nel momento in cui la palla entra nell’area del portiere c’è già un attaccante all’interno e assegnata una punizione a favore della difesa.
Come tutti i giochi di origine celtica anche nell’hurling è ammesso parecchio contatto fisico, sebbene sia vietato colpire gli avversari con la mazza, così come strattonarli per la maglia o sgambettarli. Sono invece ammessi contrasti di spalla e naturalmente è frequente che le mazze finiscano involontariamente sugli stinchi o i volti dei giocatori (sebbene oggi si utilizzino caschi protettivi con visiera). Oltre che per le mazzate, l’hurling è pericoloso per le pallate; la sliotar battuta dall’hurley può infatti raggiungere la velocità di 150 km/h e provocare danni all’impatto con viso e mani.
L’hurling è diffuso prevalentemente in Irlanda, ma si possono trovare club sparsi per il mondo, ad esempio in USA, Australia, Canada e perfino in Argentina, come del resto nei vicini stati della Gran Bretagna, dove nomi differenti,e viene giocato con piccole varianti: lo shinty in Scozia, il cammag sull’isola di Man ed il bandy in Inghilterra e Galles. In Italia non è praticato, o per lo meno non si hanno notizie dell’esistenza di club o società sportive di hurling. Esiste inoltre anche la versione femminile, che prende il nome di camogie.
I costi per l’attrezzatura non sono proibitivi: un hurley può costare da 11 a 26 € comprensivi di nastro per l’impugnatura (come per le racchette da tennis) e una sliotar 7 €. La spesa maggiore riguarda le protezioni:casco da 75 a 90 € e parastinchi (da 10 a 35 €), ma chi ha uno spirito irlandese e poca cognizione può farne a meno.
Seguire una partita di hurling non è semplice a causa dell’elevata velocità a cui viaggia la pallina; è infatti considerato il gioco più veloce giocato sulla terra, secondo in assoluto soltanto all’hockey su ghiaccio. Per saperne di più guardate i video nella sidebar!
Reazioni:

0 commenti esagitati e considerazioni varie:

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Best WordPress Themes