♣ TEMPLATE IN ALLESTIMENTO... stay tuned ♣

11.11.08

Liquori con bacche e foglie di alloro



L'alloro vicino al pozzo di casa mia


L'alloro (laurus nobilis) è un arbusto che può raggiungere i 10 m d'altezza, con corteccia più o meno liscia, dapprima verde nei rami giovani, poi scura nel tronco e nei rami più grandi. Ha foglie sempreverdi coriacee lunghe fino a 10 cm che, se spezzate, emanano un gradevole aroma. I frutti, detti coccole, assumono a maturazione una colorazione nerastra.
La pianta è spontanea nei boschi e nelle macchie della regione mediterranea, specialmente lungo la costa bagnata dal Mar Tirreno; altrove è ampiamente coltivata e qua e là naturalizzata. L'alloro è facilmente presente anche nei giardini come pianta ornamentale, sopporta molto bene le potature e viene per questo frequentemente utilizzato per creare vere e proprie sculture vegetali.
L'alloro ha anche una storia importante: nella mitologia greco-romana era l'albero sacro al dio Apollo e simboleggiava sapienza e gloria. Una corona di foglie cingeva la fronte dei vincitori nei giochi olimpici e costituiva la massima onorificenza per un poeta che diveniva poeta laureato (tradizione che si è conservata fino al Medioevo, ad esempio nel caso di Petrarca che ricevette l'incoronazione poetica nel 1341).
Per quanto riguarda le sue proprietà l'amico alloro, noto per le caratteristiche aromatiche nella buona cucina, ha un'azione stimolante degli enzimi della digestione, e quindi proprietà digestive. Azioni secondarie ma non trascurabili sono quelle espettoranti e antireumatiche. Gli infusi di foglie di alloro (1g di foglie in 100ml d'acqua, una tazzina da bere all'occorrenza), a dosi moderate, agiscono da stimolanti generali dell'organismo, purificano il tubo digerente, favoriscono l'eliminazione dei gas intestinali. Se vogliamo farci un bel bagno leggermente profumato, deodorante e stimolante basta mettere nell'acqua calda una manciata di foglie d'alloro.
Ed ora veniamo a quello che ci interessa, la raccolta. Le foglie si possono raccogliere durante tutto l'anno, ma le migliori sono quelle raccolte in luglio-agosto. I frutti si raccolgono a completa maturazione in ottobre-novembre, anzi forse un po' più avanti dato che le coccole del mio alloro non sono ancora mature. Dopo la raccolta le coccole vanno stese all'ombra e lasciate asciugare per un paio di giorni.


Liquore d'alloro
  • 1 l d'alcol a 95°
  • 5 dl d'acqua distillata
  • 500 g di bacche d'alloro
  • 4 chiodi di garofano
  • cannella in tronchetti
  • 300 g di zucchero

Lasciate macerare le bacche d'alloro, ben mature, nell'alcol, assieme ai chiodi di garofano e ad un tronchetto di cannella per 70-80 giorni. Usate un vaso di vetro della capacità di 2 l con chiusura ermetica a vite o a pressione.

Fate sciogliere a caldo lo zucchero nell'acqua distillata (fatelo bollire in un tegame per 3-4 minuti fino a ottenere uno sciroppo più o meno denso), quindi lasciate raffreddare e unite lo sciroppo al preparato. Filtrate bene il tutto schiacciando leggermente le bacche tra le dita (per eliminare i residui più grandi si possono usare i colini di plastica, per una fitrazione più fine si può usare un buono strato di cotone idrofilo piazzato in un imbuto dalle pareti non bombate sulle quali aderirà meglio aumentando la velocità di esecuzione dell'operazione).

Fate stagionare 4 mesi in cantina prima di consumare. Poi ubriacatevi ma non guidate.


Morfeo

  • 1 dl di vodka
  • 10 foglie d'alloro
  • 1 dl di succo di limone
  • 1 dl di acqua distillata
  • 2 cucchiai di zucchero

Preparate un infuso con le foglie d'alloro immergendole nell'acqua distillata quasi bollente dopo averle accuratamente pulite con un panno umido

Filtrate bene, senza attendere che raffreddi, e aggiungete la vodka, lo zucchero e il succo di limone.

Fate riposare per un paio d'ore e poi servite in bicchieri il cui orlo avrete leggermente inumidito e intinto nello zucchero creando un sottile velo cristallino.

Questo sarebbe un liquore tipicamente estivo da servire fresco ma se lo vogliamo consumare adesso che fa freddo non penso che qualcuno ce lo possa impedire.

N.B. Per il dosaggio dei liquidi usate un bicchiere graduato di vetro o di plastica.

Reazioni:

0 commenti esagitati e considerazioni varie:

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Best WordPress Themes