♣ TEMPLATE IN ALLESTIMENTO... stay tuned ♣

26.11.08

anche i ricchi piangono: anche la Porsche soffre la crisi

Vendite in calo del 18%

E' proprio il caso di dirlo: anche i ricchi piangono. La crisi del settore auto non sta risparmiando neppure i marchi di maggiore prestigio, quelli accessibili dai più facoltosi, e così anche la Porsche si ritrova a fare i conti con i "significativi" cali delle vendite. Il gruppo tedesco, che lo scorso esercizio è riuscito a dribblare la crisi, uscendone non solo indenne, ma addirittura rafforzato, quest'anno dovrà rivedere i propri piani e rinunciare, almeno per il momento, all'acquisto della quota di maggioranza della Volkswagen.
In una nota Porsche spiega "che sarà difficile sfuggire" alla tendenza al ribasso del settore, complici gli sviluppi imprevedibili negli Usa, il suo maggiore mercato al mondo, e considerando l'andamento dei primi 4 mesi a fine novembre dell'esercizio in corso, che evidenziano una flessione del 18% delle vendite a 25.200 unità verso un anno prima e del 14% del fatturato, che si colloca poco al di sopra di 2 miliardi di euro.
Il presidente Wendelin Wiedeking osserva comunque che, grazie alla flessibilità della sua produzione, Porsche "è ben preparata" alla situazione in atto. Quanto alla possibilità di salire nel capitale di Volkswagen, in cui Porsche detiene complessivamente il 74,1% (42,6% in azioni e 31,5% in opzioni), il direttore finanziario Holger Haerter ha affermato che "a seguito delle distorsioni dei prezzi nelle ultime settimane e delle condizioni prevalenti sta diventando sempre più improbabile che Porsche acquisisca la maggioranza delle azioni in Volkswagen (Vw) entro fine anno", come previsto inizialmente.
Haerter aggiunge che "non vogliamo acquistare le azioni Volkswagen a un prezzo ridicolo a livello economico. Fintanto che i prezzi delle azioni ordinarie Vw vanno oltre il valore a cui noi desideriamo acquistare la società, qualsiasi acquisto di azioni ordinarie Vw provocherebbe un'inflazione dei costi di acquisto nel nostro bilancio, il che avrebbe come risultato sensibili rischi di svalutazioni e, di conseguenza, sensibili oneri finanziari. E proprio questo vogliamo evitare".

Reazioni:

1 commenti esagitati e considerazioni varie:

verdiana ha detto...

menomale che anche i ricchi soffrono...comunque, che bel post di argomento economico!

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | Best WordPress Themes